English Español Français Chinese







Calciomatto

1-Zidane e Materazzi Ri-abilitare Stop.Stigma
Grazie, Simone! La copertina del dvd
Acquista una copia

DVD: documentario Matti per il calcio + Contenuti speciali: Tempi Supplementari; In panchina con gli autori; Un tifoso eccellente: Damiano Tommasi; I playoff secondo Caressa e Altafini.

LIBRO: Un ironico taccuino di "viaggio" di Volfango De Biasi e Francesco Trento. Prefazione di Walter Veltroni

Sezioni

Archivio

Meta

Acquista una copia

Dicono del film

Walter Veltroni, sindaco di Roma: “Ci ho ritrovato l’atmosfera eroicomica dei racconti sul calcio di Osvaldo Soriano. L’emozione è costante e si intreccia sempre al divertimento. I ragazzi del Gabbiano con il loro disagio e la loro voglia di farcela possono insegnare la poesia del calcio, regalando a tutti una grande lezione di vita”.

Damiano Tommasi, calciatore: “Mi sono divertito molto, anche se i problemi affrontati in Matti per il calcio sono seri e complessi, e mi è venuta davvero voglia di giocare con i ragazzi del Gabbiano, di lottare con loro. Sono tornato indietro agli anni in cui anche io correvo dietro ad un pallone nei campetti di periferia, quando contava solo il piacere di stare insieme, di migliorare attraverso lo sport”.

Vincenzo Mollica, critico cinematografico: “Un film documentario che abbiamo amato molto. Volfango De Biasi è un giovane cineasta di cui sentiremo ancora parlare. Matti per il calcio è un film bellissimo, divertente e poetico, che ci fa ragionare su un concetto di normalità che diamo troppo spesso per scontato”. (Tg1, 18 novembre 2006)

Gianni Mura, giornalista sportivo: “Un film bellissimo […] bello perché è pieno di passione, ma anche d’ironia, di autoironia. Ed è bella l’immagine che dà il calcio, anche su campetti di periferia, con le reti che sono ridotte male, le scarpe non all’ultima moda, pochi tifosi. […] Perché il calcio può essere terapeutico, e poetico in senso etimologico. Fa qualcosa. Ridà un po’ d’autostima, di voglia di lottare. Si vince e si perde, ma non da soli, e non da soli si è felici o tristi. […] Bravi tutti”. (la Repubblica, 5 novembre 2006)

Serse Cosmi, allenatore: “Lo dovrebbero vedere tutti: i calciatori, gli addetti ai lavori, forse ancora di più i dirigenti e i direttori sportivi. Perché veramente dalle parole di questi ragazzi traspare una grande umanità. Ci riportano al gusto vero del gioco, che ultimamente nei professionisti s’è perso”.

Enrico Testa, giornalista sportivo: “Un calcio tenero, poetico, vero”. (Dribbling, Raidue, 25 novembre 2006)

Maurizio Scelli, commissario straordinario della Croce Rossa, giocatore semiprofessionista in gioventù e grande appassionato di calcio: “Matti per il calcio dimostra come il pallone, ed in generale lo sport, possa abbattere ogni barriera e diversità. La squadra del Gabbiano riesce a vincere lo scudetto della vita e ci mette davanti alla realtà: i matti siamo noi”.

Tonino Cantelmi, responsabile per la Psichiatria della regione Lazio: “Da un recente sondaggio è emerso che circa il 70% degli italiani, se avesse un figlio affetto da schizofrenia, terrebbe la cosa nascosta. Ciò significa che l’ultimo muro da abbattere per ‘aprire’ davvero i manicomi è quello della vergogna. In Matti per il calcio il disagio mentale e la follia sono affrontati con naturalezza e semplicità, senza pietismi inutili, ma, anzi, con ironia ed autentica partecipazione”.

Valeria Golino, attrice: “Un documentario fatto con cuore e maestria. Ci si commuove e ci si affeziona seguendo le avventure della squadra del Gabbiano sul campo e nella vita: personaggi come Sandrone o il bomber Palomba rimarranno a lungo con me. De Biasi si conferma come uno dei registi più promettenti del giovane cinema italiano: io faccio il tifo per lui”.